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L’Errore Fa Parte del Gioco

Chi lavora con fotografia e video lo sa bene: una parte enorme del processo creativo è fatta di errori.

Scatti sbagliati.Riprese inutilizzabili.Luci che non funzionano.Montaggi che sembravano buoni e poi non reggono.Idee che sulla carta sembravano perfette ma nella realtà perdono forza.

Succede a tutti.

E forse una delle differenze più importanti tra chi cresce davvero e chi si blocca è proprio il rapporto che si crea con l’errore.

Molti immaginano il lavoro creativo come una sequenza continua di intuizioni riuscite e risultati perfetti. In realtà è quasi sempre un processo fatto di prove, correzioni e selezione.

Dietro una fotografia riuscita o un video efficace esistono spesso decine di tentativi che non hanno funzionato.

Ma non significa aver fallito.

Significa stare lavorando.

Errori in fotografia e Video

L’Errore È Parte del Processo Creativo

L’errore non è qualcosa che interrompe il processo creativo. Fa parte del processo stesso.

Anzi, spesso è proprio attraverso gli errori che si sviluppa lo sguardo.

Perché ogni tentativo sbagliato insegna qualcosa:

  • cosa non funziona,

  • cosa manca,

  • cosa distrae,

  • cosa invece vale la pena approfondire.

Con il tempo si impara che non tutto deve necessariamente riuscire al primo colpo.

E si capisce anche un’altra cosa importante: saper eliminare è fondamentale quanto saper creare.


Scartare È Parte del Lavoro

Scartare materiale è parte del lavoro.

Un fotografo non cresce solo imparando a fare belle immagini, ma anche imparando a riconoscere quelle deboli.

Lo stesso vale per il video: montare significa continuamente scegliere cosa tenere e cosa togliere.

A volte la maturità creativa si vede proprio lì.

Nel non affezionarsi troppo a un’idea solo perché ha richiesto tempo o fatica.

Nel capire quando una scena non aggiunge nulla.

Nel saper rinunciare a qualcosa di tecnicamente bello ma narrativamente inutile.


L’Errore e l’Ego

E non è semplice.

Perché ogni errore tocca inevitabilmente anche l’ego.

Mostra limiti, incertezze, cose da migliorare.

Ma chi lavora davvero in ambito creativo impara gradualmente a non vivere l’errore come una condanna personale.

Lo vede come informazione.

Ogni progetto diventa un modo per capire qualcosa in più sul proprio linguaggio, sul proprio modo di osservare e di raccontare.


La Pratica Costruisce Sensibilità

Anche per questo la pratica conta così tanto.

Più si produce, più si sbaglia.Più si sbaglia, più si sviluppa sensibilità.

E più cresce la capacità di distinguere ciò che funziona davvero da ciò che funziona solo in apparenza.

Nel mondo di oggi, dove online vediamo quasi soltanto risultati finali perfettamente rifiniti, è facile dimenticare questa parte nascosta del lavoro creativo.

Ma quella parte esiste sempre.

Dietro ogni immagine forte ci sono dubbi, tentativi, versioni scartate e decisioni difficili.

Ed è normale così.


La Creatività Nasce Anche Dagli Errori

Perché la creatività non nasce evitando gli errori.

Nasce attraversandoli, osservandoli e imparando lentamente a usarli come parte del percorso.

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