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Video Aziendali

9 set
Tempo di lettura: 6 min

Aggiornamento: 10 set

Guida completa ai video aziendali


Introduzione

Oggi il video è uno degli strumenti più efficaci per raccontare un’azienda.

Può spiegare un servizio complesso.

Presentare un prodotto.

Mostrare il lavoro delle persone.

Rafforzare il posizionamento del brand.

Supportare la rete commerciale.

Alimentare il sito web e i social media.

Non tutte le aziende, però, hanno bisogno dello stesso tipo di video e non sempre il progetto più costoso è quello che produce i risultati migliori.

La differenza la fanno gli obiettivi, la progettazione e il modo in cui il video viene utilizzato dopo la pubblicazione.

In questa guida scoprirai quali tipologie di video aziendali esistono, quando conviene realizzarle, come preparare il progetto e quali aspetti valutare prima di investire.


Indice

·      Che cos’è un video aziendale

·      Perché investire in un video

·      Quali tipologie di video esistono

·      Come scegliere il formato più adatto

·      La progettazione del video

·      Come preparare il personale

·      Quanto deve durare un video aziendale

·      Come distribuire il video

·      Costi e criteri di scelta

·      Errori da evitare

·      Caso pratico

·      FAQ

·      Conclusione


video aziendale

Che cos’è un video aziendale

Un video aziendale è un contenuto audiovisivo creato per raggiungere un obiettivo di comunicazione.

Può servire a:

·      presentare l’azienda;

·      promuovere un prodotto;

·      spiegare un servizio;

·      raccontare un processo produttivo;

·      supportare il reparto commerciale;

·      attrarre nuovi collaboratori;

·      migliorare la presenza online.

Il formato cambia, ma lo scopo rimane lo stesso: aiutare il pubblico a comprendere meglio l’impresa e ciò che offre.


Perché investire in un video aziendale

Le persone dedicano sempre meno tempo ai contenuti.

Un video permette di comunicare molte informazioni in pochi minuti.

Può combinare immagini, voce, musica, grafica e testimonianze per rendere il messaggio più chiaro e coinvolgente.

Tra i principali vantaggi:

·      aumenta l’attenzione;

·      rende più semplice spiegare concetti complessi;

·      migliora la comunicazione del brand;

·      valorizza persone e prodotti;

·      può essere riutilizzato su più canali.

Se progettato correttamente, un video continua a generare valore anche molto tempo dopo la pubblicazione, tutto con dei costi spesso contenuti.


Le principali tipologie di video aziendali

Ogni formato risponde a esigenze diverse.

Video corporate

Presenta l’azienda, la sua storia, i valori e il modo di lavorare.

È ideale per il sito istituzionale, le presentazioni commerciali e gli eventi.

Video di prodotto

Mostra caratteristiche, funzionamento e vantaggi di un prodotto o servizio.

Aiuta i clienti a comprendere meglio ciò che l’azienda offre.

Video di recruiting

Permette di raccontare l’ambiente di lavoro e la cultura aziendale, facilitando l’attrazione di nuovi talenti.

Interviste

Coinvolgono imprenditori, manager, collaboratori o clienti.

Sono particolarmente efficaci per trasmettere competenza e autenticità.

Video per i social media

Generalmente più brevi e dinamici.

Pensati per catturare rapidamente l’attenzione e stimolare l’interazione.


Come scegliere il video giusto

Prima di parlare di riprese è necessario definire l’obiettivo.

Prima bisogna definire:

·      a chi è destinato il video;

·      quale azione desideri ottenere;

·      dove verrà pubblicato;

·      quanto tempo resterà utile;

·      quali contenuti potranno essere riutilizzati.

La risposta a queste domande aiuta a individuare il formato più efficace.


La progettazione è la fase più importante

Già ne abbiamo parlato in questo blog: per esempio qui dove parlavamo di come un Video Inizia prima delle riprese; molti pensano che tutto inizi il giorno delle riprese.

In realtà il lavoro più importante avviene prima.

Una buona progettazione comprende:

·      definizione degli obiettivi;

·      analisi del pubblico;

·      messaggi principali;

·      storyboard o scaletta;

·      pianificazione delle riprese;

·      organizzazione delle location;

·      calendario della produzione.

Una preparazione accurata riduce gli imprevisti e migliora il risultato finale.


Come coinvolgere il personale

Le persone sono spesso il volto dell’azienda.

Per questo è importante prepararle con anticipo.

Conviene:

·      spiegare lo scopo del progetto;

·      condividere il programma della giornata;

·      chiarire cosa verrà richiesto;

·      rassicurare chi non è abituato alla telecamera;

·      scegliere abbigliamento coerente con l’immagine aziendale.

Un team preparato contribuisce a rendere il video più naturale.


Quanto deve durare un video aziendale

Non esiste una durata ideale valida per tutti.

Dipende dall’obiettivo.

Un video istituzionale può richiedere qualche minuto.

Un contenuto destinato ai social deve spesso essere molto più sintetico.

La domanda corretta non è:

“Quanto deve durare?”

Ma:

“Quanto tempo serve per comunicare il messaggio senza perdere l’attenzione dello spettatore?”

Ogni secondo dovrebbe avere uno scopo.


Come distribuire il video

La pubblicazione rappresenta solo l’inizio.

Lo stesso video può essere adattato per diversi canali.

Ad esempio:

·      sito web;

·      LinkedIn;

·      YouTube;

·      newsletter;

·      fiere;

·      presentazioni commerciali;

·      campagne pubblicitarie.

In molti casi è utile produrre anche versioni brevi o estratti da utilizzare durante l’anno.


Costi e criteri di scelta

Il costo di un video dipende da numerosi fattori.

Tra i principali:

·      durata del progetto;

·      numero di giornate di ripresa;

·      location;

·      complessità organizzativa;

·      presenza di interviste;

·      riprese aggiuntive;

·      montaggio;

·      grafica;

·      post-produzione.

Più che cercare il preventivo più basso, è importante valutare il valore che il video potrà generare nel tempo.


Come misurare l’efficacia di un video

Un video non dovrebbe essere valutato solo dal numero di visualizzazioni.

Gli indicatori più utili dipendono dall’obiettivo iniziale.

Ad esempio:

·      tempo medio di visione;

·      richieste di contatto generate;

·      permanenza sulle pagine del sito che ospitano il video;

·      condivisioni e interazioni sui social;

·      utilizzo da parte della rete commerciale;

·      candidature ricevute nel caso dei video di recruiting.

Misurare questi risultati permette di capire se il progetto sta contribuendo agli obiettivi di marketing e comunicazione e offre indicazioni utili per le produzioni future.


Errori da evitare

Pensare prima alle riprese che agli obiettivi

Un bel video senza una strategia rischia di essere poco utile.

Cercare di raccontare tutto

Ogni video dovrebbe sviluppare un messaggio principale.

Troppe informazioni rendono la comunicazione meno efficace.

Pubblicare il video una sola volta

Un contenuto professionale può essere riutilizzato in molti contesti.

Progettare fin dall’inizio i diversi utilizzi aumenta il valore dell’investimento.

Trascurare il coinvolgimento del personale

Le persone che partecipano alle riprese dovrebbero sapere cosa accadrà e quale ruolo avranno.

Scegliere il fornitore solo in base al prezzo

Esperienza, metodo di lavoro e capacità di comprendere gli obiettivi aziendali incidono sul risultato quanto la qualità tecnica.


Caso pratico

Un’azienda mi contatta per un video aziendale: desidera promuovere una nuova linea di servizi e rafforzare quelli storici.

Dopo un incontro conoscitivo si decide di realizzare un unico video molto lungo e tre video dedicati ai singoli servizi;

Dopo un'attenta pianificazione ci siamo ricavati degli spazi per alcune interviste ai responsabili;

Risultato un pacchetto video, sia istituzionali, sia social per Linkedin.

Da un’unica giornata di riprese nasce un archivio di contenuti utilizzabile per diversi mesi su canali differenti.

Ecco un esempio di come la progettazione iniziale permette di massimizzare il valore dell’investimento e di mantenere una comunicazione coerente.


FAQ

Quando conviene realizzare un video aziendale?

Quando è necessario presentare prodotti, servizi, persone o processi in modo più coinvolgente rispetto a testi e immagini.

È meglio un video corporate o tanti contenuti brevi?

Dipende dagli obiettivi. Spesso le due soluzioni sono complementari: un video istituzionale può essere affiancato da contenuti più brevi per i social e le campagne di comunicazione.

Quanto tempo richiede la produzione?

Varia in base alla complessità del progetto. Oltre alle riprese, è importante considerare il tempo dedicato alla progettazione, al montaggio e alla revisione.

Come scegliere chi realizzerà il video?

Valuta esperienza, portfolio, metodo di lavoro e capacità di comprendere gli obiettivi di marketing e comunicazione della tua azienda.


Conclusione

Un video aziendale è uno strumento di comunicazione che può accompagnare l’impresa in molte attività: marketing, vendita, recruiting e posizionamento del brand.

Il suo valore non dipende soltanto dalla qualità delle immagini.

Nasce soprattutto dalla chiarezza degli obiettivi, dalla progettazione e dalla capacità di utilizzare il contenuto su più canali.

Quando il progetto viene pianificato con attenzione, un singolo video può trasformarsi in una risorsa strategica capace di generare valore per molto tempo.


Consigli per le Aziende

Prima di investire in un video aziendale, definisci con precisione quale risultato vuoi ottenere e dove utilizzerai il contenuto.

Una buona progettazione, il coinvolgimento delle persone giuste e una strategia di distribuzione coerente permettono di trasformare il video in uno strumento concreto per promuovere prodotti, servizi e l’identità della tua azienda.

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